In una suggestiva cornice espositiva , allestita da Pier Luigi Pizzi, si dipana la nuova mostra che Ferrara Arte ha pensato di dedicare ad un artista americano, incredibilmente ancora sconosciuto al pubblico italiano, ma altrove celebrato ritrattista ed affascinante paesaggista di fine '800.
Bostoniano nel cuore, ma infondo un "outsider" nello stile di vita, ebbe modo di spaziare dal murale alla scena di genere, dall'acquerello all'olio, grazie ad un innegabile talento, che si mostra evidente nelle opere esposte quest'inverno nelle sale di Palazzo dei Diamanti.
Un'occasione impedibile per conoscere finalmente questo pittore cosmopolita, che peṛ tanta attenzione dedic̣ all'Italia, alla quale fu sempre profondamente legato.