Un ritorno lungamente atteso e purtroppo assolutamente temporaneo per quei quadri delle collezioni estensi partiti da Modena nel
1746 con la grande
vendita di Dresda e drammaticamente solo in parte sopravvissuti al secondo conflitto mondiale, esposti nei
sei saloni del Castello recuperati con un
recente restauro alla visita del pubblico.
L'esposizione di alcuni capolavori, che maestri ferraresi del '500 realizzarono per i Duchi Estensi, ricrea l'atmosfera di classe, erudizione e lusso, che pervadeva gli ambienti del Castello quando questo era residenza ducale ed apre un ampio squarcio sul significato e lo sviluppo del collezionismo in Europa.